Andare a Pompei e dissertare sul “piacere”

Beatrice Mogetta

A Napoli, all’interno del Museo Archeologico, la raccolta dei reperti pompeiani che hanno fatto parte della enorme collezione dei Borbone, è ricchissima. Affreschi, sculture, mosaici, oggettistica di uso comune e quant’altro, rinvenuti durante gli scavi vesuviani, ci catapultano in un mondo cristallizzato, che parrebbe poter tornare a vivere da un momento all’altro. Non si percepisce l’usura del tempo, il cadere in disuso degli oggetti, l’obsolescenza delle cose. La vitale esistenza delle due città, Pompei ed Ercolano fu interrotta nel suo pieno vigore e nell’esercizio di una quotidianità

affascinante e rutilante dalla drammatica eruzione del Vesuvio.

Andarono distrutte due città ricche, bellisssime, crocevia di commerci, e meta privilegiata delle vacanze dei più ricchi romani dell’epoca.

Basta visitare le sale numero 62 e 65, per rendersi conto che i costumi delle due città erano anche allegramente licenziosi.asesso Ci sono voluti secoli, però, per poter conoscere anche questo aspetto di quel mondo lontano. La erronea convinzione che ci trovasse di fronte al rinnovarsi del mito di Sodoma e Gomorra, dove, come nell’episodio biblico, queste due città lussuriose e scandalose, nelle quali sembrava che la vita scorresse in una sorta di “lupanare” (bordello, postribolo), venivano per volere divino purificate dal fuoco, è stata dura da resettare.

Ci sono voluti anni per dimostrare che i reperti a soggetto erotico e sessuale, riuniti nel “Gabinetto segreto”, avevano anche delle valenze altamente simboliche, ma soprattutto descrivevano una sessualità allegra e giocosa, a volte illustrata in chiave ironica e comica, che diventava un tutt’uno con l’arte, con il pensiero filosofico e con la esorcizzazione del male, perchè da che mondo è mondo i simboli della fertilità sono da sempre usati come icone del trionfo della vita e del bene.capra

Quando i Borbone riunirono gli imbarazzanti reperti nel “Gabinetto segreto”, decretarono che vi potevano accedere solo “persone di età matura e di provata e conosciuta morale” in quanto si veniva al cospetto di oggetti osceni e pornografici.

Solo nel 2000 è stato consentito l’accesso a tutti.

E si, perchè niente come l’argomento “piacere” ha impegnato, nei secoli, filosofi, teologi, sociologi, scienziati e medici. C’è chi lo persegue, quasi che esso rappresenti il fine ultimo dell’esistenza e chi invece lo rifugge, considerandolo una distrazione inutile e dannosa, che può impedire il raggiungimento di più nobili obiettivi.

Eppure “il piacere” è il motore della vita, la chiave della nostra sopravvivenza. Riflettete: perderemmo tutto quel tempo a cercare l’anima gemella, a procacciarci l’essenziale per vivere, ad accoppiarci per riprodurci se la natura non ci premiasse con sensazioni piacevoli?

Solo nel secolo passato in realtà si è cominciato ad osservare il piacere da un punto di vista fisiologico. Sigmund Freud asserì che questo motore propulsore consiste nella scarica delle pulsioni istintuali. Il principio del piacere è il nostro padrone fin dall’infanzia.

Il professor Stefano Canali, filosofo alla Sapienza di Roma, lo definisce un ingegnoso sistema, utilissimo, creato dai meccanismi dell’evoluzione, per “convincere” le prime forme di vita a mangiare, riprodursi e a garantire la continuazione della specie.

Negli esseri umani, varie sono le zone del corpo deputate al conseguimento del piacere, alcune sono quelle della sessualità e delle zone erogene collegate ad esse, come il seno, che rientrano nell’ambito della riproduzione, ma il piacere si sviluppa principalmente nel cervello, perchè uno stimolo per dare piacere deve toccare i sensi, tutti, e allora si attivano la sessaulità e la sensualità ma anche il piacere intellettuale, la soddisfazione di bisogni come il mangiare ed il bere, per non parlare della tempesta di emozioni che in persone particolarmente sensibili si scatenano davanti ad un’opera d’arte o ad una musica coinvolgente.anotte

I maggiori detrattori del piacere sono stati, e sono ancora oggi, i dogmi religiosi, che lo considerano un ostacolo al raggiungimento della purificazione dell’anima. Ancora oggi la Chiesa cattolica tende a negare i piaceri “della carne”, essendo il sesso consentito solo a scopo procreatorio. Anche il Buddismo combatte il piacere considerando il desiderio fonte di sofferenza.

Nell’Islam, per il conseguimento del piacere, si deve aspettare di morire e di andare in Paradiso, dove si potrà trovare una grande disponibilità di vergini preposte all’uopo.

Più moderni e umani invece i fondamenti dell’Induismo che auspica “la maggior felicità per il maggior numero”. D’altra parte i testi “Tantra” induisti, da millenni cercano di insegnare le tecniche per un pieno raggiungimento del piacere. Si, perchè percepiamo più o meno piacere a seconda dei ritmi di vita che teniamo e all’importanza che diamo alla respirazione e alla contemplazione, perchè “la curva che descrive il desiderio maschile e femminile sale in manierta graduale. I nostri meccanismi del piacere hanno bisogno di andare piano per dare il massimo perchè andando lentamente possiamo ascoltare fino in fondo le sensazioni del nostro corpo”. Difficile modificare il nostro ritmo frenetico, ma piuttosto che affidarci alle ingannevoli promesse di azzurre pilloline o di stupefacenti vari, non credete che varrebbe la pena di approfondire l’argomento?????atantra


This post has been viewed 1,758 times

REKLAMA

banner italiaamicamia.com

Leave a Reply

||Blog Aukcja charytatywna “Żeby Ewa żyła w Raju” ||english Murder in Cairo ||Enogastronomia Crescioni Margherita ||finanza Tassazione in Polonia ||Francais Crescioni Margherita ||German Riva del Garda? Wunderschoene! ||MEDIA & WEB Ci lascia il maestro Ettore Scola ||medicina estetica e benessere Andare in bicicletta ? si grazie! ||Misteri Le interviste impossibili di Camilla de Candey: Cristoforo Colombo ||News Galeria Zbylut Krystyna ||po polsku Aukcja charytatywna “Żeby Ewa żyła w Raju” ||sagre italiane 10 curiosità che nessuno ti aveva mai detto su San Valentino ||SPORT Andare in bicicletta ? si grazie! ||spreaker Easy Biker! ||TopNews Aukcja charytatywna “Żeby Ewa żyła w Raju” ||Uncategorized Galeria Zbylut Krystyna ||Video Impariamo a cantare?