Andare a prendere un caffè a Napoli e lasciarne uno “in sospeso”

Beatrice Mogetta

Il caffè a Napoli è una cosa sacra, importante da tempo immemorabile. Gli illuministi, perfino, lo definivano “destatore di animi” e “risvegliatore di coscienze”. Per questo, a Napoli, ovunque si vada il caffè è sempre più buono che in ogni altra città. Esiste però un “personale caffè napoletano”, che vale davvero la pena di andare a cercare. E allora si potrà assistere ad una vera ritualità, che sembra quasi magia: il rumore del macinino, il vapore che sbuffa rumorosamente, e il caffè nero e denso che scende nella tazzina rigorosamente di porcellana spessa spessa, sono il risultato dell’attento e concentrato lavoro del barista, l’alchimista che a Napoli, è capace di trasformare una bevanda universale in oro colato.caffè napoletano Se, girando per la città vi capita di vedere bar super affollati, fermatevi, perchè lì, sicuramente il caffè è speciale. Un bar di questi è, a Spaccanapoli, quello vicino all’edicola votiva dedicata a Maradona, dove insieme ad una sua foto c’è anche un suo capello. L’importanza che si da, nella città partenopea al caffè, diede vita ad una usanza che, in minima parte sopravvive ancora oggi: quando si va a bere un caffè, se ne pagano due, e uno lo si lascia “in sospeso”, per chiunque ne facesse richiesta. Logicamente aspetta al barista la scelta del destinatario, e generalmente egli privilegerà un poveraccio bisognoso. Questo esempio di solidarietà, ha fatto da traino a molte iniziative, e allora ecco “la pizza in sospeso”,pizza “una poesia in sospeso”, “un libro in sospeso”.libro

Da qualche tempo, poi, anche paesi come la Bulgaria, l’Irlanda, e tanti altri hanno copiato l’iniziativa, e l’hanno estesa anche agli alimenti di prima necessità, come il pane.pane

La Francia ha conosciuto il rito del “caffè sospeso” dal blog di un londinese, che descisse in termini entusiastici la scenetta di un signore, molto anziano e molto elegante che lasciò davanti a lui, “un caffè sospeso”. Da allora, grazie anche alla pagina Facebook “Les indignès de France” e del motto “calore di un caffè in un giorno freddo d’inverno” si sta cercando di far perpetrare il gesto anche qui, specificando che oltre che solidale il gesto, è anche una manifestazione di fiducia, verso il prossimo.cafe_pagato--620x420


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