I giardini Torrigiani a Firenze. Due passi e sarete “via dalla pazza folla”

Camilla de Candey

L’Arcadia, se nella realtà è una regione storica della Grecia, nella letteratura e nell’arte ha sempre rappresentato una terra ideale e idealizzata, una sorta di Eden, dove uomini e natura potevano vivere in perfetta armonia. Tutta la “poesia bucolica”, soprattutto quella di Teocrito e Virgilio, era ambientata in questa terra immaginaria, irreale e fantastica.

Alla fine del XVIII secolo, Pietro Guadagni un lontano parente del Cardinale Torrigiani, trovatisi improvvisamente unico erede dell’importante famiglia che aveva visto estinguersi tutti i componenti diretti, ed ereditando di diritto anche il titolo di Marchese, singolarmente decise di creare una sua Arcadia personale all’interno di Firenze. E’ il primo dei misteri che circonda questo luogo: perchè un uomo che si trova improvvisamente con grandi mezzi economici, si dedicò per prima cosa alla costruzione di un parco? Dobbiamo ipotizzare che il Guadagni sia stato un sostenitore del Classicismo forse a discapito del nuovo Barocco, più eclettico e fantasioso che stava prendendo piede in quegli anni, e dunque che non fosse altro che un colto conservatore, che prese a modello l’Arcadia per realizzare qualcosa che potesse perpetuare la sua memoria. D’altra parte bisogna dire che l’eredità fu molto cospicua, terreni e proprietà in tutta la Toscana, fattorie, 6 ville, 3 palazzi a Firenze, senza contare le grandi collezioni d’arte, le ricchezze in contanti e le rendite, e cosa mancava in quel meraviglioso “gioco del Monopoli” che gli era capitato tra capo e collo? Parco della Vittoria, no?!?! Cioè Parco Torrigiani.piante

Il nostro Marchese, era anche membro della loggia massonica “Napoleone”, e poiché i membri di solito definiscono la massoneria “un particolare sistema di moralità mascherato dall’allegoria e raffigurato attraverso simboli”, cosa c’era di meglio che creare nel Parco un percorso esoterico, altamente simbolico, oltre che pieno di suggestioni bucoliche?

Incaricò del progetto un architetto, massone anche lui, Luigi de Cambray Digny, col quale condivideva anche l’amore per i Classicismo.

Il Parco, realizzato su un’area di 7 ettari che poi divennero quasi 10, era così ricco di piccoli edifici, statue e varietà botaniche, che fu subito creata una guida per i visitatori. 30 erano i punti di interesse: L’Ipogeo, la grotta di Merlino, la giostra coperta, il giardino degli agrumi e dei fiori, la cavallerizza, l’arcadia, il romitorio, il gymnasium, la grande torre, l’uccelliera, la limonaia, il torrente col magnifico ponte ecc. ecc.

Oggi il Giardino non ha più tutte le sue opere d’arte, ma l’ambiente è messo bene ed è uno dei giardini all’inglese più belli e più grandi d’Europa.450px-Giardino_torrigiani,_statua_di_pio_fedi_02

Il Parco è privato, ma con la prenotazione si può visitare, ed è interessante tentare di scoprire quanti più significati occulti si riesce a trovare. Certo non ci sono più gli innumerevoli animali che si aggiravano liberi e le placide mucche che vi pascolavano, ma credetemi, l’effetto è stupendo, considerando anche che ci si trova dentro Firenze.

Uno degli elementi finali, di questo percorso durante il quale accolti da una grande statua di Osiride,osoride il dio della morte e della resurrezione, si attraverseranno posti lugubri e tenebrosi come il “sepolcreto”, solitari come il “romitorio” , eleganti come “l’uccelliera”, surreali come “la bilancia cinese”, è il “torrino”, una strana costruzione alta 22 metri, che è resa ancora più svettante dalla sottostante collinetta artificiale. Facile intuire che essa rappresentava la conoscenza più alta e l’ascensione dell’anima. L’architetto che la progettò, fu Gaetano Baccani, che era subentrato nei lavori dopo la morte del suo predecessore. E’ divisa in tre piani, uno a forma quadrata, uno ottagonale e uno circolare, collegati da una scala elicoidale in pietra. Per maggiore comodità fu dotata anche di un rudimentale ascensore ante litteram; una sedia meccanica che grazie a dei marchingegni, permetteva l’ascensione in tempi rapidi. Il torrino ospitava una “specola”, cioè un osservatorio per l’osservazione astronomica, una biblioteca, una raccolta di armi, un’altra di strumenti astronomici e alla sommità una terrazza scoperta per osservare il cielo.torrino

(Si dice che in seguito la terrazza tornasse utile al marchese per controllare la sua amante che abitava poco distante).

Le vere protagoniste dell’ inconsueto Parco sono però le piante. Nel 1839 si cercò di catalogarle: risultarono 5.500 piante in vaso, tra le quali ananas, camelie, rododendri, agrumi, e 13.000 piante in terra tra le quali ci sono alberi da frutto, magnolie, pini e cipressi, tassi, platani, querce americane, lecci, tigli, agrifogli e boschi di bambù, alcuni dei quali secolari. Inutile dire che anche la sistemazione delle piante era studiata per creare emozione nel visitatore, per esempio alcune sono messe in modo da creare viali dove l’ombra è fittissima e cupa (il sentiero della notte, della caduta e della morte), ed altre che creano ambienti dove tutto è ridente e luminoso (il sentiero del giorno, della rinascita interiore).

Allora, se siete a Firenze, e magari avete desistito dal visitare Palazzo Pitti o la Galleria degli Uffizi, spaventati dalle chilometriche code, sappiate che potete vivere una esperienza emotiva e sensoriale unica, a due passi appena “dalla pazza folla”!!!!!th


This post has been viewed 1,768 times

REKLAMA

banner italiaamicamia.com

Leave a Reply

||Blog Aukcja charytatywna “Żeby Ewa żyła w Raju” ||english Murder in Cairo ||Enogastronomia Crescioni Margherita ||finanza Tassazione in Polonia ||Francais Crescioni Margherita ||German Riva del Garda? Wunderschoene! ||MEDIA & WEB Ci lascia il maestro Ettore Scola ||medicina estetica e benessere Andare in bicicletta ? si grazie! ||Misteri Le interviste impossibili di Camilla de Candey: Cristoforo Colombo ||News Galeria Zbylut Krystyna ||po polsku Aukcja charytatywna “Żeby Ewa żyła w Raju” ||sagre italiane 10 curiosità che nessuno ti aveva mai detto su San Valentino ||SPORT Andare in bicicletta ? si grazie! ||spreaker Easy Biker! ||TopNews Aukcja charytatywna “Żeby Ewa żyła w Raju” ||Uncategorized Galeria Zbylut Krystyna ||Video Impariamo a cantare?