Il Quirinale Storia di un Palazzo o un Palazzo che è la Storia?

mammaBea

Piazza del Quirinale è una delle più belle al mondo, chiusa com’è su tre lati, e con il quarto così aperto e panoramico che l’occhio spazia in una vista mozzafiato con il Cupolone al centro.

A volte i tramonti sono così colorati e spettacolari che nessun pittore oserebbe riprodurli, tanto sembrerebbero esagerati. E’ il colle più alto di Roma, infatti, da tempo immemorabile è considerato salubre e ameno, tanto che l’Imperatore Costantino costruì qui le sue Terme. In seguito il quartiere si popolò di eleganti case patrizie. Alterne vicende, di cui la Storia da sempre è prodiga, videro il Colle abbandonato in Epoca Medievale. Il suo oblio, durò fino al XIV secolo quando venne riscoperto. Delle spettacolari Terme erano sopravvissuti solo i gruppi equestri dei Dioscuri, a causa dei quali il sito venne chiamato “Monte Cavallo”, e la statua di Costantino. I primi li possiamo ammirare, oggi, in mezzo alla Piazza del Quirinale, con al centro un obelisco, pare di epoca Corinzia, mentre la statua si trova nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Il magnifico palazzo realizzato come residenza papale a partire dal 1583. Il primo Pontefice che vi abitò fu Papa Gregorio XIII mentre l’ultimo fu Pio IX. Dopo di che vi si sono socceduti re e presidenti e ancora oggi ospita le massime cariche dello Stato. Quando Napoleone divenne Imperatore pensò di farne la sua seconda residenza, dopo quella parigina, e chiamò per i lavori di restauro il grande architetto Raffaele Stern. Napoleone mai riuscì ad abitarlo, ma intanto aveva ordinato all’architetto di coprire con tinte murali e con parati preziosi i mirabili afffeschi che ricoprivano le pareti. Solo nel 2006, questi capolavori sono tornati alla luce per un caso fortuito, fortunatamente preservati dai lavori di restauro di Stern. Allora ecco visibili di nuovo le Storie Bibliche di Chiari e Parini ed i Paesi e le Prospettive di Giovin Francesco Grimaldi. Non solo: disegni particolareggiati di queste antiche opere sono stati trovati alla Christ Church Library di Oxford e al Kunstmuseum di Dusseldorf ed in base a questi è stato possibile efffettuare un restauro accuratissimo.

Il Palazzo è tra i più grandi al mondo con i suoi 110.000 metri quadrati ed è la più grande residenza ufficiale. Tanto per fare un esempio, la Casa Bianca misura “solo”5.000 metri quadrati. Il Presidente occupa però un appartamento di 110 metri.

La prima cosa che si incontra entrando è il Cortile d’Onore, dal quale si può raggiungere la Scala del Mascarino che permette di accedere alla parte più antica del comprensorio. Era famosa come “ascensore del Papa” dato che i gradoni a bassa ripidità consentivano al pontefice di turno, di salirla a dorso di mulo e di arrivare ai suoi appartamenti direttamente.

L’ambiente più grande del Quirinale è il Salone dei Corazzieri, un posto enorme dove, dai tempi di Papa Paolo V, vengono accolte le delegazioni straniere, alcune delle quali, per la loro magnificenza, furono rappresentate in splendidi affreschi da grandi artisti dell’epoca. Da questa sala si accede alla Cappella Paolina, fedele riproduzione della Cappella Sistina: anche qui sono stati eletti ben 4 papi. Una volta alla settimana vi si tiene un concerto che viene poi trasmesso dai canali di Radio RAI.

La sala delle Feste è l’ambiente più famoso, teatro sontuoso di importanti pranzi, era usato un tempo come sala da ballo. E’ anche il luogo dove il Presidente della repubblica e quello del Consiglio accolgono i neo-ministri che firmano dopo aver giurato e posano per la foto di rito. Il pavimento è ricoperto da un tappeto che è tra i più grandi al mondo.

Se si volesse cercare l’impronta di casa Savoia bisogna andare nella Sala degli Specchi. Oltre al ricordo stiliastico e architettonico però gli ultimi regnanti d’Italia, soprattutto nella figura della Regina Elena, diedero prova della loro umanità proprio in questa sala, durante la prima Guerra Mondiale, quando la adibirono ad ospedale, con corsie vere e proprie ed una organizzazione efficentissima. Un’altra Sala celebre per la sua bellezza ed elganza è quella degli Arazzi di Lille. Questa Sala ha ospitato l’incontro, nel 2013, del Presidente Napolitano con Papa Francesco che ha approfittato dell’occasione per fare una preghiera in una piccola Cappella adiacente, davanti ad un dipinto preziosissimo dove la Madonna è rappresentata mentre cuce.

L’ultima Sala usata per la rappresentanza è quella del Bronzino: qui il Presidente riceve i Capi di Stato in visita, prima dei colloqui ufficiali che si tengono nello Studio.

Per finire un’ultima curiosità: nel Palazzo si trova una statua che raffigura Bacco e l’uva, suo emblema mitologico. Ebbene questa statua è di fattura così pregevole che sarebbe stato un peccato addossarla ad una parete, perdendo così molti dei particolari. Si è provveduto quindi a farle un piedisatallo, che ognuno può far girare, per poterla ammirare in ogni angolazione.


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